★ Il Grande Circo delle Certificazioni ★
Signore e Signori: benvenuti nel Grande Circo delle Certificazioni
Tra acrobati veri, clown in giacca e cravatta e un Direttore con il cappello a cilindro - una visita al circo riletta in chiave ISO.
P.T. Barnum nel 1871 aprì "P.T. Barnum's Grand Traveling Museum, Menagerie, Caravan and Hippodrome" e lo chiamò, senza falsa modestia, "The Greatest Show on Earth." Non era un uomo tormentato dai dubbi. Ma aveva capito una cosa che molti professionisti del nostro settore faticano ad ammettere: al pubblico non importa sempre cosa c'è sotto il tendone, quanto sia abbagliante il tendone stesso.
Qualche giorno fa sono tornato al circo dopo anni. E a un certo punto, tra un acrobata che sfidava la gravità con eleganza chirurgica e un fotografo con tanto di pappagallo che sfidava la pazienza dei genitori con uguale determinazione, mi si è acceso un déjà vu professionale piuttosto preciso.
Questa dinamica la conoscevo. Il tendone, le luci, il Direttore con il cappello a cilindro, gli artisti che sudano e i saltimbanchi che incassano. L'avevo vista, in formato ISO. Più volte.
Benvenuti nel
★ Grande Circo delle Certificazioni ★
L'acrobata - il consulente serio
L'acrobata non nasce acrobata. Ci arriva dopo anni di allenamento, cadute, articolazioni sacrificate sull'altare della disciplina e una dose di umiltà che non si percepisce dall'ultima fila. Quando esegue la sua routine, sembra tutto facile. Quella è la bravura vera: rendere invisibile la complessità.
Il buon consulente di sistemi di gestione funziona esattamente così. Conosce la norma, conosce il contesto aziendale, conosce la differenza tra un sistema che funziona davvero e uno costruito per sopravvivere all'audit e sparire il giorno dopo. Lavora in silenzio, produce documenti che reggono alla prova della realtà, accompagna l'organizzazione in un percorso - non in una messa in scena.
Nessuno lo applaude a scena aperta. Ma quando non cade, anche l'azienda non cade. E questo, nel lungo periodo, vale più di qualunque standing ovation.
❝Anni di allenamento per far sembrare tutto facile.
Il cliente non lo sa. Il saltimbanco ci conta.❞
Il clown - il saltimbanco da quattro soldi
Il clown è simpatico. Ti fa ridere. Strappa un applauso facile, si prende la scena, saluta il pubblico con un inchino esagerato. Poi esce di pista, e il tendone rimane vuoto.
Nel mondo della consulenza certificativa, il saltimbanco è quello che ti offre "il sistema di gestione chiavi in mano in sei settimane, documentazione precompilata inclusa, audit garantito o rimborsiamo." Barnum avrebbe riconosciuto il tipo immediatamente: talento naturale nell'imbonitoria, allergia cronica all'etica professionale.
Il problema non è che esista - esiste da sempre, in ogni settore, sotto ogni tendone. Il problema è che il cliente, specialmente alla prima certificazione, fa fatica a distinguerlo dall'acrobata. Perché entrambi indossano il costume. Entrambi sorridono. Entrambi ti dicono che andrà tutto bene.
⚠ Attenzione
Un sistema di gestione certificato da un organismo che non è accreditato IAF/Accredia vale quanto il biglietto del circo - divertente sul momento, carta straccia in qualunque gara d'appalto seria il giorno dopo.
❝Sei settimane, tutto incluso, audit garantito.
Anche i fuochi d'artificio finiscono in fretta.❞
Il domatore - il valutatore
Il domatore entra in pista con divisa, frusta e autorità. Gli animali si spostano. Il pubblico trattiene il respiro.
Ma chiunque abbia lavorato con i leoni sa che la frusta non è potere reale: è un accordo tacito. Il leone potrebbe mangiarti in qualsiasi momento. Sceglie di non farlo finché l'accordo regge e finché il domatore dimostra di capire davvero cosa ha davanti.
Il buon auditor di terza parte funziona così. Ha l'autorità della norma e dell'accreditamento, ma il suo valore reale non è nel numero di non conformità che riesce ad accumulare in una giornata. È nel capire se il sistema di gestione dell'organizzazione funziona davvero - o se è uno spettacolo ben recitato per la sua sola presenza.
L'auditor che agita la frusta anche quando il leone dorme è impressionante. Ma non serve a niente.
❝La frusta fa scena. La competenza fa sistema.
Solo uno dei due serve ancora il giorno dopo l'audit.❞
Il Direttore del Circo: l'ente di certificazione
Cappello a cilindro. Redingote. Voce tonante. "Signore e Signori..."
Il Direttore non esegue le acrobazie, non doma i leoni, non vende lo zucchero filato. Eppure senza di lui il circo è solo confusione sotto un tendone. È il garante del sistema, e la sua credibilità è il collante che tiene insieme l'intera baracca.
L'ente di certificazione accreditato, accreditato, non autoproclamato, è esattamente questo. Risponde a regole precise, è vigilato da chi ha il compito istituzionale di verificarne la terzietà. Non è neutro per gentilezza: è neutro perché il suo accreditamento dipende strutturalmente da quella neutralità.
Quando il Direttore è comprato, tutto il circo diventa farsa. Barnum lo sapeva meglio di chiunque: lo spettacolo regge finché il pubblico crede. Il giorno in cui smette di credere, il tendone si svuota in silenzio.
❝Senza accreditamento non è un Direttore del Circo. È uno con un cappello.❞
Riferimenti normativi
ISO/IEC 17021-1 - definisce i requisiti per gli organismi che erogano audit e certificazione di sistemi di gestione. Non è una raccomandazione: è la base dell'accreditamento.
IAF - International Accreditation Forum - il network internazionale degli enti di accreditamento. Il marchio IAF MLA garantisce il riconoscimento reciproco tra i Paesi aderenti. Una certificazione rilasciata da un ente accreditato IAF vale oltre confine; una rilasciata da un ente non accreditato vale solo all'interno del tendone in cui è stata emessa.
Accredia - ente unico di accreditamento italiano, vigilato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Se il tuo ente di certificazione non figura nell'elenco Accredia (o di un equivalente IAF), la tua certificazione non esce dal cassetto.
Il pubblico: il cliente
Il pubblico è il motore di tutto. Paga il biglietto, applaude, si spaventa nelle scene giuste, si emoziona nelle scene sbagliate. Ma raramente sa davvero cosa sta guardando.
Il cliente che cerca la certificazione ISO - 9001, 14001, 45001, poco cambia, spesso non distingue tra un processo reale di miglioramento e una parata documentale allestita per l'occasione. Vuole il bollino, spesso con ragione: le gare d'appalto lo richiedono, la filiera lo pretende. Ma non sempre ha gli strumenti per valutare la differenza tra il circo Barnum, artisti allenati, garanzie di spettacolo, e tre roulotte su un piazzale di periferia con un pony stanco e un clown che ha perso il naso.
Aiutare il cliente a vedere la differenza non è paternalismo. È rispetto. Ed è, diciamolo con franchezza, l'unico modo serio per distinguersi dai clown nel lungo periodo.
❝Paga. Applaude. Firma.
E si chiede sei mesi dopo perché il tendone non c'è più.❞
Il tendone è bello. Guardaci dentro.
Barnum morì nel 1891 lasciando uno dei brand più riconoscibili della storia americana. Il suo segreto? Non nascondeva che fosse spettacolo. Lo dichiarava, lo proclamava. La sua onestà era nella trasparenza dell'inganno: vi sto vendendo meraviglia, e voi lo sapete, e comprate lo stesso.
Il problema del Circo delle Certificazioni è l'esatto contrario. Si spaccia per rigore scientifico quando è puro spettacolo, e si spaccia per spettacolo accessibile quando dovrebbe essere un processo serio di miglioramento organizzativo.
La prossima volta che ti offrono "la certificazione in sei settimane, tutto incluso, nessun problema," ricordati di Barnum. Non quello del film con Hugh Jackman e le canzoni orecchiabili, quello vero. Quello a cui viene attribuita, forse con qualche licenza storica, la frase: "ogni minuto nasce qualcuno disposto a credere a qualsiasi cosa."
Il tendone è bello.
Prima di comprare il biglietto, assicurati di sapere chi c'è sotto.
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