La Divina Qualità

 

Quando Dante Alighieri incontra la ISO 9001:2015
e ne fa un poema


C'è chi sostiene che la ISO 9001:2015 sia un documento arido, tecnico, buono solo per riempire faldoni e far addormentare i partecipanti ai corsi di formazione obbligatoria.

Costoro, evidentemente, non hanno mai provato a leggerla con gli occhi di Dante Alighieri.

Perché se ci pensate, e vi prego, pensateci, la struttura della norma è un viaggio. Dieci capitoli, dal generale al particolare, dall'astratto al concreto, dall'"e che ci devo scrivere nello scopo?" fino al "non conformità, azione correttiva, miglioramento". Praticamente: Inferno, Purgatorio e Paradiso, con audit di sorveglianza incluso.

E allora immaginiamo il Sommo Poeta, armato non di penna d'oca ma di checklist, che attraversa i dieci capitoli della norma come altrettanti canti di un poema che nessuno gli ha commissionato, ma che qualcuno, evidentemente, doveva scrivere.

📜 Selva oscura della sala riunioni - Lunedì mattina, ore 9:03

DANTE: «Nel mezzo del cammin della mia audit, mi ritrovai per una norma oscura, ché la via del processo era smarrita...»

VIRGILIO (il consulente): «Dante, siamo qui per il riesame della Direzione, non per una crisi esistenziale.»

DANTE: «Ogni riesame è una crisi esistenziale. Ma procediamo — ho preparato delle terzine.»

VIRGILIO: «...delle terzine.»

DANTE: «I dieci capitoli della norma meritano dignità letteraria. Nessuno legge le procedure. Forse leggeranno un poema.»

VIRGILIO: «Ho i miei dubbi, ma almeno sarà la non conformità più elegante della storia.»

Ed ecco dunque, signore e signori, auditor e auditandi La Divina Qualità: i dieci capitoli della ISO 9001:2015, in terzine dantesche. Con note a margine per chi non ha fatto il classico (e anche per chi l'ha fatto, ma ha rimosso il trauma).

⚜ Canto I - Scopo e campo di applicazione

Capitolo 1 - ISO 9001:2015

O voi che della qualità cercate il senso,
qui si definisce il campo e la ragione:
ciò ch'è dentro al sistema, e ciò ch'è denso

di esclusioni giuste e motivate.
Non tutto il mondo cape in una norma,
ma sol quei processi che avete abbracciato.

Chi troppo include, poi perde la forma;
chi troppo esclude, l'auditor lo nota 
e la non conformità divien la norma.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 1: definisce lo scopo della norma e le condizioni per la sua applicazione. L'organizzazione deve determinare i confini del proprio SGQ, giustificando eventuali esclusioni (che devono comunque non compromettere la conformità del prodotto/servizio).

⚜ Canto II - Riferimenti normativi

Capitolo 2 — ISO 9001:2015

Come Virgilio a me fu guida e lume,
così la ISO 9000 al sistema è ancella:
termini e definizioni, sacro volume.

Breve è questo canto, come una stella
che indica la via ma non cammina 
pur necessaria a chi la norma appella.

Senza glossario, ogni parola è mina:
"processo", "rischio", "parte interessata" 
chi non li intende, in audit s'inchina.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 2: contiene un unico riferimento alla ISO 9000:2015 (Sistemi di gestione per la qualità -Fondamenti e vocabolario). È il capitolo più breve della norma, ma ignorare le definizioni è il primo passo verso l'abisso interpretativo.

⚜ Canto III - Termini e definizioni

Capitolo 3 - ISO 9001:2015

Per me si va ne la città dei termini,
per me si va ne l'etterno glossario,
per me si va tra i significati fermi.

Non v'è parola che sia d'uso vario
senza che il senso sia prima fermato:
questo è il linguaggio, questo è il vocabolario.

Lasciate ogni ambiguità, voi ch'entrate
ché senza definizioni condivise,
le procedure son solo chiacchierate.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 3: rimanda integralmente alla ISO 9000:2015 per termini e definizioni. L'omaggio dantesco alla porta dell'Inferno è voluto: chi entra in un SGQ senza aver compreso il vocabolario è destinato a soffrire.

⚜ Canto IV - Contesto dell'organizzazione

Capitolo 4 - ISO 9001:2015

Conosci te medesmo, o organizzazione!
Il contesto è lo specchio in cui ti guardi:
fattori esterni, interna condizione.

Le parti interessate, non esser tardi
a comprenderle tutte e i lor bisogni,
ché il mercato non aspetta i codardi.

Dai confini del sistema ai tuoi sogni,
qui si mappa ogni processo e interazione, 
e chi non mappa, poi raccoglie i sogni... infranti.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 4 (punti 4.1–4.4): l'organizzazione deve comprendere sé stessa e il proprio contesto (4.1), le esigenze delle parti interessate (4.2), determinare il campo di applicazione del SGQ (4.3) e stabilire i processi necessari e le loro interazioni (4.4). È qui che il risk-based thinking fa il suo ingresso trionfale.
🔧 Applicazione pratica
L'analisi del contesto (spesso realizzata con una SWOT o PESTLE) non è un esercizio accademico: è la base su cui si costruisce l'intero sistema. Dante lo sapeva, prima di scendere all'Inferno, ha mappato il territorio.

⚜ Canto V - Leadership

Capitolo 5 - ISO 9001:2015

O somma Direzione, a te s'appella
l'impegno primo: leadership reale,
non firma in calce sopra una gazzella

di politica scritta e poi dimenticata.
La qualità non è affare del consulente,
ma della guida in prima linea schierata.

Ruoli, responsabilità,  chi fa e chi sente:
se il capo non ci crede per davvero,
il sistema è una farsa, e tutti ne son coscienti.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 5 (punti 5.1–5.3): l'alta direzione deve dimostrare leadership e impegno (5.1), stabilire la politica per la qualità (5.2) e assegnare ruoli, responsabilità e autorità (5.3). La norma del 2015 ha eliminato la figura del "Rappresentante della Direzione" per rafforzare il concetto che la qualità è responsabilità del vertice.
⚠️ Attenzione
La politica per la qualità appesa in reception e mai letta da nessuno è il corrispettivo aziendale dell'iscrizione sulla porta dell'Inferno: tutti ci passano davanti, nessuno ci riflette.

⚜ Canto VI - Pianificazione

Capitolo 6 - ISO 9001:2015

Chi mal pianifica, già l'ha perduta
la battaglia, e non sol quella dell'audit:
ogni impresa senz'ordine è caduta.

Rischi e opportunità non sian mai muti
nel cuore del sistema: ognun si affronti
con azioni misurate e ben voluti

obiettivi per la qualità, non ponti
costruiti sull'aria e il buon proposito 
ma mete SMART, con tempi e con lor conti.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 6 (punti 6.1–6.3): pianificazione delle azioni per affrontare rischi e opportunità (6.1), definizione degli obiettivi per la qualità (6.2) e pianificazione delle modifiche al SGQ (6.3). Gli obiettivi devono essere coerenti con la politica, misurabili, monitorati, comunicati e aggiornati.

⚜ Canto VII - Supporto

Capitolo 7 - ISO 9001:2015

Risorse, competenze e consapevolezza:
tre pilastri che reggon ogni impresa.
Senza di lor, sol regna la stoltezza.

Le infrastrutture siano ben distesa
rete di mezzi adatti al buon operare,
e l'ambiente di lavoro cosa intesa

non sol come ufficio, ma come il mare
di condizioni umane e organizzative.
E le informazioni? Documentate, per non naufragare.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 7 (punti 7.1–7.5): risorse (7.1 - persone, infrastrutture, ambiente, risorse per monitoraggio e misurazione, conoscenza organizzativa), competenza (7.2), consapevolezza (7.3), comunicazione (7.4) e informazioni documentate (7.5). La norma 2015 ha sostituito i vecchi "documenti e registrazioni" con il concetto unificato di informazioni documentate.

⚜ Canto VIII - Attività operative

Capitolo 8 - ISO 9001:2015

Qui si combatte! Questo è il campo vero:
prodotti e servizi, progettazione,
il cuore dell'impresa, il suo mestiero.

Dai requisiti alla realizzazione,
dal controllo dei fornitori esterni
al rilascio con giusta validazione

ogni passaggio ha criteri sempiterni.
Output non conformi? Segregazione!
Ché il prodotto difettoso ha i giorni alterni.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 8 (punti 8.1–8.7): è il capitolo più corposo della norma. Copre la pianificazione e il controllo operativo (8.1), i requisiti per prodotti e servizi (8.2), la progettazione e sviluppo (8.3), il controllo dei processi forniti dall'esterno (8.4), la produzione e l'erogazione dei servizi (8.5), il rilascio di prodotti e servizi (8.6) e il controllo degli output non conformi (8.7).
🔧 Applicazione pratica
Se il Capitolo 4 è la mappa e il Capitolo 5 è il generale, il Capitolo 8 è l'esercito in campo. È qui che la teoria diventa fatturato - o reclamo del cliente.

⚜ Canto IX - Valutazione delle prestazioni

Capitolo 9 - ISO 9001:2015

Misura, misura, ché senza misura
non v'è giudizio, e senza giudizio
ogni sistema è nebbia che non dura.

Monitoraggio, analisi, è l'esercizio
dell'audit interno che svela il vero stato,
non per punire, ma per dar servizio.

E il riesame della Direzione, atto
supremo: guardar dall'alto il cammino percorso
per decidere se il passo fu esatto.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 9 (punti 9.1–9.3): monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione (9.1 - compresa la soddisfazione del cliente), audit interno (9.2) e riesame di direzione (9.3). Il riesame di direzione è il momento in cui tutti i dati convergono in una decisione strategica.

⚜ Canto X - Miglioramento

Capitolo 10 - ISO 9001:2015

E giunti alfin là dove tutto torna,
il cerchio si chiude e poi riprende:
il miglioramento mai riposa o adorna

soltanto il già fatto, esso trascende.
Non conformità? Azione correttiva!
La causa, non il sintomo, si emende.

Il miglioramento continuo è la diva
di questa norma: mai fermarsi al "basta" 
ché la qualità, come l'amor, è sempre viva.

📘 Riferimento normativo
ISO 9001:2015 - Capitolo 10 (punti 10.1–10.3): generalità sul miglioramento (10.1), non conformità e azioni correttive (10.2) e miglioramento continuo (10.3). Il ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act) trova qui la sua chiusura e il suo rilancio. La norma 2015 ha eliminato le "azioni preventive" come requisito separato, integrandole nel risk-based thinking del Capitolo 6.

📜 Tavola Sinottica: I Dieci Canti della Divina Qualità

CantoCapitolo ISO 9001Tema chiaveVerso memorabile
I1 - ScopoConfini del sistema«chi troppo esclude, l'auditor lo nota»
II2 - Riferimenti normativiFonti e vocabolario«chi non li intende, in audit s'inchina»
III3 - Termini e definizioniLinguaggio comune«Lasciate ogni ambiguità, voi ch'entrate»
IV4 - ContestoAnalisi interna/esterna«Conosci te medesmo, o organizzazione!»
V5 - LeadershipImpegno della Direzione«il sistema è una farsa, e tutti ne son coscienti»
VI6 - PianificazioneRischi, opportunità, obiettivi«mete SMART, con tempi e con lor conti»
VII7 - SupportoRisorse e documentazione«Documentate, per non naufragare»
VIII8 - Attività operativeProduzione e servizi«il prodotto difettoso ha i giorni alterni»
IX9 - ValutazioneAudit e riesame«senza misura non v'è giudizio»
X10 - MiglioramentoAzioni correttive e continuo«la qualità, come l'amor, è sempre viva»

📜 Epilogo - Paradiso della certificazione, ora 17:45

VIRGILIO: «Devo ammetterlo, Dante. Nessun auditor ha mai presentato un rapporto in terzine.»

DANTE: «E nessun poeta ha mai dovuto affrontare un punto 8.4 sul controllo dei fornitori esterni. Siamo pari.»

VIRGILIO: «L'ente certificatore accetterà le terzine come informazione documentata?»

DANTE: «La norma dice "informazioni documentate appropriate". Non specifica il metro poetico. Ho verificato.»

VIRGILIO: «...»

DANTE: «E poi, l'ultimo verso lo sappiamo già tutti: "L'amor che move il sole e l'altre stelle". Che in termini ISO si traduce: miglioramento continuo. Tutto torna.»

La morale (non conforme)

La ISO 9001:2015 ha dieci capitoli, la Divina Commedia ha cento canti. Il rapporto è di 1 a 10, il che significa che ogni capitolo della norma equivale a dieci canti di poesia. Questo spiega molte cose, tra cui perché i riesami della Direzione durano sempre più del previsto.

Dante non ha mai ottenuto una certificazione ISO. Ma se l'avesse fatto, il suo SGQ sarebbe stato impeccabile: processi mappati (ha attraversato tre regni), parti interessate identificate (Beatrice, Virgilio, Lucifero, ognuno con le sue esigenze), leadership dimostrata (ha guidato sé stesso attraverso l'Inferno senza delegare), e miglioramento continuo documentato (dal peccato alla redenzione, con evidenze oggettive).

In fondo, la Commedia è un ciclo PDCA: Plan (il viaggio), Do (la discesa e la salita), Check (il giudizio divino), Act (la contemplazione finale e il ritorno).

«E quindi uscimmo a riveder le stelle... e a chiudere le non conformità residue.»

Nota per i puristi: sì, le terzine dantesche richiedono lo schema rimico ABA BCB CDC (la cosiddetta terza rima). In questo articolo lo schema è stato... interpretato con una certa libertà creativa. Come direbbe un auditor: «è un'osservazione, non una non conformità maggiore». Dante, dal Paradiso, probabilmente non approva, ma almeno i riferimenti normativi sono corretti.

📋 Riferimenti normativi citati

UNI EN ISO 9001:2015 - Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti (Capitoli 1–10)
UNI EN ISO 9000:2015 - Sistemi di gestione per la qualità - Fondamenti e vocabolario
Ciclo PDCA (Plan-Do-Check-Act) - W. Edwards Deming
Divina Commedia - Dante Alighieri (1304–1321 ca.) - Opera di pubblico dominio

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